MASTER ENERGY DYNAMICS, M.E.D.
Si tratta di una metodologia terapeutica frutto di studi e ricerche basate sull’esperienza trentennale del Dr. Richard Bartlett, fondatore del sistema MED e Matrix Energetics.

In MED si lavora con il sistema nervoso comunicando con il corpo in uno specifico linguaggio, interattivo e simbolico, comprensibile ai sistemi funzionali del corpo. Il corpo è composto di sistemi di energia sottile che interagiscono e comunicano a livello funzionale. Quando questa comunicazione si interrompe, gli organi e le funzioni non ricevono il giusto flusso di informazioni e nutrimento per esprimere la loro massima efficacia. Per iniziare un cambiamento verso un processo di guarigione, è necessario stimolare una strategia di risposta ad un circuito di informazioni sensoriali che ripristinano i circuiti disfunzionali. Il terapeuta stimola i circuiti motori e sensoriali attraverso una semplice procedura di test muscolare per entrare in comunicazione con le complesse informazioni archiviate nel cervello riguardanti le risposte fisiologiche e i processi bioelettrici in atto. Queste informazioni, in forma di impulsi binari, sono convertite dal cervello in schemi complessi di onde frequenziali.
Le onde si intersecano tra loro e con altre informazioni archiviate come percorsi informazionali. Attraverso questo processo il cervello e l’intelligenza interiore del sistema, valutano e prendono “coscienza” delle attuali strategie di neurologiche di compensazione, aprendo la possibilità di scegliere una diversa strategia funzionale o strutturale per allontanarsi dai percorsi adattativi disfunzionali.
Se questi processi disfunzionali non vengono rivalutati possono portare alla perdita dell’omeostasi e all’eventuale malattia.

Conosciamo il sistema nervoso come una rete fisica e bioelettrica, introduciamo qui il concetto di processi neuronali olografici: sovrapposizioni di fronti d’onda che contengono un elevato numero di informazioni che impostano e guidano i programmi funzionali in tutto il corpo. L’accesso a questi programmi avviene attraverso la stimolazione di una comunicazione binaria, a partire dalla risposta muscolare, potenziata dall’intenzione della coscienza dell’operatore che interagisce a livello energetico e olografico con la configurazione della persona trattata.

Le parti costituenti del sistema nervoso centrale e periferico creano la cornice per una rete non locale e non lineare di frequenze sovrapposte che permette al cervello di fare rapidi mutamenti nella fisiologia e nel pensiero cognitivo.
Nel modello olografico, il corpo assimila informazioni in un continuo processo di codifica e ricodifica. Gli adattamenti fisiologici e strutturali sono dettati da complesse interazioni con l’ambiente interno ed esterno e possono essere stimolati modificando i percorsi nella rete olografica.
Il linguaggio interattivo e simbolico sviluppato in MED consente di interagire con le strategie di adattamento del sistema nervoso, indicando al sistema stesso il margine potenziale di trasformazione già esistente e stimolando il riorientamento del sistema sulle strategie più efficaci correggendo le disfunzioni in atto.




Contributi e radici del MED

La metodologia M.E.D. è nata lentamente dalla necessità di avere un approccio che potesse fornire risultati coerenti. L'idea fondamentale che la funzionalità del corpo potesse essere riattivata attraverso un linguaggio specifico del corpo, proviene dalla Kinesiologia Applicata del Dr. George Goodheart. La Kinesiologia Applicata dirige gran parte del suo approccio correttivo al ripristino della funzionalità dei muscoli deboli.

Il successivo complemento nella costruzione del MED è ispirato alla tecnica Thompson Terminal Point, che comprende la tecnica Pierce-Stillwagon, un metodo sapiente per la correzione della sublussazione primaria, che il dottor Pierce riteneva fosse nelle vertebre cervicali e nel bacino. Questo approccio si è dimostrato di grande efficacia strutturale.

Il prossimo sistema che costruisce le basi del MED è la tecnica Sacro Occipitale del dottor DeJamette (S.O.T.). E’ un sistema di classificazione delle categorie e correzioni dei modelli primari di distorsione strutturale. Questo lavoro comprende anche l’introduzione alla tecnica cranica e la comprensione del ruolo della sublussazione della membrana spinale (dura) come componente importante nella generazione di malattie.

Il meraviglioso lavoro del dr. M.L, Rees, sviluppatore di un sistema chiamato ortopedia dei tessuti molli, ha contribuito a velocizzare la tecnica. Il dottor Rees ha introdotto la
manipolazione del tessuto molle attraverso aree di riflesso per influenzare e rivitalizzare la funzione organica viscerale.

Un contributo fondamentale viene dal lavoro del Dr. Victor Frank, sviluppatore del metodo Total Body Modification, TBM. TBM è una meravigliosa tecnica di espansione mentale. E di più, è una modalità di pensiero.

Si aggiunge poi lo sviluppo del dott. David Denton delle tecniche dei vettori cranici (che utilizza molte idee sviluppate in TBM), ponendo una particolare attenzione al cervello e alla sua scatola cranica.

Tutte le regolazioni eseguite in Master Energy Dynamics utilizzano punti maestri sul cranio. Il dottor Jacque Rowe, ha notato per primo che molti degli aggiustamenti che stava facendo
potevano essere notevolmente migliorati stimolando il punto in GV21 alla conclusione di ciascuna sequenza di regolazione. Questo è uno dei contatti principali utilizzati in M.E.D.

Il dottor Milton Morter, sviluppatore della tecnica di sincronizzazione Bio-energetica utilizza
contatti coronali nel trattamento del corpo. Due punti spesso utilizzati sono le suture coronali anteriori e posteriori. Questi due punti collegano i centri cerebrali sottostanti
e attraverso questi contatti si può formare un arco di riflesso tra i percorsi sensoriali afferenti e motori efferenti e il sistema nervoso centrale. Questo arco riflesso è molto importante se non primario nel ripristinare la funzionalità dell'interfaccia corpo – cervello.

Un altro contributo importante viene dal Dott. Carl Ferreri, sviluppatore della Tecnica di Organizzazione Neurologica (N.O.T), secondo la quale il corpo è organizzato attorno a programmi neurologici simili ai computer. Questi programmi funzionano nel quadro della risposta attacca o fuggi, (flight or fight), basata sulla principale direttiva del corpo - la necessità di sopravvivere. Introduce il concetto che tutti i sintomi sono osservabili come parte degli adattamenti funzionali che il corpo mette in atto per sopravvivere.